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Calcio a 5 serie C/1

Articolo del 29 Settembre 2008

Tp Spinazzola: altro Stop

Niente da fare per il TorrePino: contro l'Ipomor Cerignola, nonostante un doppio vantaggio (2 a 0 prima, 4 a 2 poi), arriva la seconda sconfitta stagionale. I padroni di casa escono dal comunale con le ossa rotte: 6 a 4 il finale. Bella ed emozionante la partita, in bilico sino agli ultimi istanti. Junior (tripletta), Casino (all'esordio stagionale) e Di Corato (1 gol) tengono in mano le redini del gioco sino al al minuto 40. Poi, due reti di Amoruso (5 oggi) e Quarto chiudono definitivamente i conti. Decisivi, in parte, gli errori del duo arbitrale D'Argento - Marinaccio.

 

Il Match

Mister Pantone recupera in extremis Gallo, ma in condizioni fisiche ancora deficitarie, e  Casino, assente nelle prime 2 giornate. In campo ci vanno dunque Arcieri, De Sario, Casino, Di Corato e Junior. Il duo Maccione-Venturi risponde con uno starting 5 di prim'ordine: Lorusso, Quarto, Castriotta, Zerulo e Amoruso. L'inizio di gara è veemente: il Torre-Pino ingrana la quarta e passa per 2 volte in soli 5 minuti. Junior, in grande spolvero, prima approfitta di un errore difensivo del Cerignola ed in contropiede beffa Lorusso, poi, si beve un paio di difensori e serve a Di Corato la più ghiotta delle occasioni. Il Capitano non fallisce: Torre-Pino 2, Ipomor 0. Gli ospiti, assenti ingiustificati nei primi minuti, poco alla volta rientrano in partita e lo fanno grazie ad un Amoruso in stato di "grazia". Lo stesso pivot gialloblu impensierisce in un paio di circostanze il sempre attento Arcieri che nulla può, però, allo scoccare del 10° di gioco: salva su Zerulo ma, poi, un rinvio difettato di Di Corato permette ad Amoruso di battere tranquillamente a rete. Prima marcatura per l'Ipomor. Il Cerignola cresce, il Torre-Pino si difende non senza affanni. Farfalletta, appena entrato, Quarto, Zerulo e il solito Amoruso ci provano da tutte le posizioni: super Arcieri difende il bottino. L'occasione migliore capita poi sui piedi di Junior, inarrestabile, che ne salta un paio e calcia a colpo sicuro: Lorusso si supera e devia in angolo. Minuto 22, contropiede Ipomor: Quarto si presenta tutto solo dinnanzi ad Arcieri ma si fa ipnotizzare; sulla ribattuta giunge a gran velocità Castriotta: Casino ci mette la faccia, nel vero senso della parola, e salva sulla linea. Pericolo scampato. Lo Spinazzola difensivamente arranca, lasciando troppi spazi agli ospiti. Allo scoccare del 28° il primo episodio dubbio della giornata: un tentativo di Junior in area di rigore viene neutralizzato da un difensore, probabilmente con un tocco di mano. Il duo D'Argento-Marinaccio lascia correre. Capovolgimento di fronte e l'Ipomor pareggia. Strepitoso Amoruso: dribbling e tiro nel sette. L'ultima occasione della prima frazione di gara capita sui piedi di Quarto: Arcieri, ancora una volta, ci mette una pezza appena in tempo. All'intervallo Torre-Pino 2 - Ipomor 2.

Comincia la ripresa ed è subito Ipomor: Farfalletta in contropiede prova a chiudere in pallonetto; alto sulla traversa. Ottimo inizio degli ospiti, ma nei minuti seguenti sarà Casino-show. Travolgente azione personale al 33°, per la gioia del numeroso pubblico accorso al Comunale, finalizzata da Junior. Non è ancora finita. 2 minuti dopo altro assist: è ancora a Junior a mettere dentro con un gran tiro al volo. Torre-Pino 4, Ipomor 2. Passano 60 secondi e Casino si scatena nuovamente: salta tutta la retroguardia ospite con una serie di dribbling d'alta classe, ma al momento decisivo si fa respingere il tiro da un ottimo Lorusso. E' probabilmente l'episodio che rimette l'Ipomor in corsa. Quel gol avrebbe spezzato le gambe a chiunque. Non a caso il Cerignola riaquista fiducia e torna a macinare kilometri. Il Torre-Pino accusa il colpo e comincia a sbandare in difesa. Nel giro di sessanta secondi, tra il 36° e il 37°, l'Ipomor ne approfitta e riacciuffa il pari. Amoruso - Amoruso: sempre lui, e sono 4. Altro giro, altra corsa: quanto vale quel salvataggio di Lorusso! Zerulo in contropiede costringe agli straordinati Arcieri, che si supera e respinge il tiro; sulla ribattuta sbuca Quarto che tutto solo appoggia comodamente in rete. Dormita generale della difesa ed Ipomor per la prima volta avanti nel match: 5 a 4. Ottenuto il vantaggio, gli uomini di Maccione puntano sulla difesa e le successive ripartenze: paradossalmente, così facendo, creano molte più occasioni. Zerulo centra in pieno il palo al 13°; stessa sorte capita poco dopo ad Amoruso su tiro libero. Dall'altro lato del campo i più pericolosi sono Di Corato, grande azione al 18° fermata in tempo dal solito Lorusso, e Minervino, il cui tentativo termina a 2cm dal palo. Ci prova anche il neo-entrato Arcieri Emanuele: ma l'estremo difensore ospite salva ancora. Il Torre-Pino non ne ha più, mentre l'Ipomor ha le occasioni più ghiotte per chiudere definitivamente le sorti del match: Arcieri, ancora una volta, si supera prima su Farfalletta e poi su Amoruso, dal dischetto dei 10 metri. Sui piedi di Gallo capita l'ultima occasione dei padroni di casa: tentativo centrale, Lorusso chiude. Al 2° minuto di recupero, infine, giunge l'ultima marcatura: Amoruso lanciato in contropiede, salta anche Arcieri e appoggia in rete con estrema facilità. Pokerissimo per lui. Giunge il fischio finale. Ipomor batte Torre-Pino, 6 a 4.

 

Dichiarazioni post-gara 

Queste le impressioni raccolte a fine gara. Di poche parole mister Pantone, ancora scosso per una vittoria in pugno, gettata clamorosamente all'aria. "Che dire? Abbiamo tenuto bene ma poi siamo calati fisicamente e siamo stati puniti. Sin quando ne avevamo le forze abbiamo dimostrato di poter vincere. Siamo crollati nella ripresa ed in più ci mancava un centrale difensivo di ruolo (il capitano Conca, ndr) in grado di tenere alta la squadra nei momenti più importanti. E' un peccato. I loro gol, almeno quelli decisivi, sono stati dei nostri regali. E questo denota una stanchezza fisica e mentale dei miei. Risultato finale giusto? Assolutamente no. Ogni partita ha una storia a sé, oggi siamo stati sfortunati. Diciamo pure che abbiamo un conto aperto, a nostro favore, con la fortuna". Scuro in volto appare, anche, il capitano della Torre-Pino, Giuseppe Conca. Il suo apporto oggi, poteva essere determinante. "Che dire? Di certo non possiamo dire tutto ciò che vorremmo, ma una cosa è certa: pecchiamo ancora troppo di ingenuità. E certi errori grossolani, poi, li paghi. In fondo non abbiamo giocato male. Ci siamo trovati per ben due volte in vantaggio di due gol, ma non siamo stati in grado di difendere il risultato. Nonostante il vantaggio, infatti, gli abbiamo lasciato troppi spazi. E alla fine, partite del genere, le perdi sempre. Il risultato, a mio avviso, sotto certi punti di vista è ingiusto: per l'impegno mostrato dai miei compagni, dico che non meritavano di perdere. La ricetta per riemergere? Prima di tutto dobbiamo ancora trovare il giusto affiatamento tra noi, e poi sarà importante prendere coscienza del fatto che questa C1 è molto diversa dal campionato di C2 disputato lo scorso anno". Chiude la rassegna, infine, l'allenatore in seconda dell'Ipomor Cerignola, mister Venturi. "Dopo due sconfitte consecutive siamo riusciti finalmente a dimostrare il nostro valore. La verità è che abbiamo iniziato la preparazione troppo tardi. Questo campo poi, per noi è sempre stato ostico. E oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione. Sapevamo del valore del Torre-Pino: una squadra molto fisica, con buone individualità. Dei vostri mi sono piaciuti particolarmente il brasiliano (nulla di eccezionale ma molto concreto), il laterale Di Corato e Casino. In fondo il Torre-Pino ha una bella squadra davvero. Un pronostico? A mio avviso una salvezza tranquilla. Che è poi lo stesso obiettivo dell'Ipomor".

di Chedes5