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Calcio a 5 serie C/1

Articolo del 14 Settembre 2008

Serie C1. Torre-Pino: buona la prima! Il commento

Orfana dei talenti Valente, Gallo, Junior, Casino, Conca e Micello (questi ultimi due convocati ma mai in campo per guai fisici), il Torre-Pino si presenta al Campo Comunale con 6 calciatori contati: si gioca in 5! Esordio ufficiale, dal primo minuto, per Arcieri Giovanni (numero 1 ex Bisceglie), Carulli Alessandro (vecchia conoscenza del Torre-Pino), Minervino Antonello e De Sario Antonio (entrambi provenienti dal calcio a 11). Della squadra delle meraviglie, quella che l'anno scorso ha sorpreso tutti vincendo i playoff di C2, si rivedono solo Di Corato (capitano) e il baby Moschetta, che bagna la sua prima con un gol d'autore.

 

Il match...

Dirigono l'incontro i signori Rizzi (della sez. di Barletta) e Cataleta (di Molfetta). L'Olimpic Sava scende in campo con il seguente starting five: C. Piccolo, Caforio, Pedullà, De Cataldo e Piccolo Mirko, nelle vesti di calciatore-allenatore. Le prime occasioni sono targate Olimpic: è bravo Arcieri a salvare in un paio di circostanze sui tentativi, soprattutto dalla distanza, di De Cataldo e Pedullà. Il Torre-Pino fa della difesa la sua prima arma. Le dimensioni del campo e la velocità dei suoi esterni permettono delle ripartenze fulminee e difficili da contenere. Il filo conduttore del match sarà proprio questo: Olimpic che si porta in avanti, non senza affanni, e Spinazzola che punge di rimessa. Il primo acuto al 10°: De Sario si invola in contropiede ma sul più bello viene fermato in scivolata dall'estremo difensore ospite; Di Corato non perde tempo e batte in direzione di Minervino, che tutto solo appoggia comodamente in rete. 1 a 0. Altra azione di rimessa 7 minuti dopo: Minervino non perdona. Doppietta. I tarantini accusano il colpo e mostrano palesi difficoltà nella manovra offensiva. Di contro lo Spinazzola, in contropiede, va che è una bellezza. Di Corato si esalta in una serie di dribbling da applausi e avrebbe l'occasione di firmare il tabellino dei marcatori al 21° su tiro libero: Piccolo salva. Minervino e il neo entrato Bianchini dispimpegnano i rispettivi portieri avversari, ma nulla di più. Allo scoccare del 31° di gioco arriva il secondo tiro libero per i padroni di casa. Questa volta sul dischetto dei 10mt si presenta Carulli, e questa volta la musica cambia: all'intervallo Torre Pino 3, Olimpic 0.

 

Secondo Tempo

La ripresa segue lo stesso leit-motiv della prima frazione di gara. I padroni di casa in contropiede si esaltano. De Sario, Minervino e Di Corato sfornano occasioni a non finire. Eppure, in rete ci va l'Olimpic: bella l'azione che porta al gol il numero 10 De Cataldo. Passano pochi minuti e l'instancabile De Sario pensa bene di spegnere sul nascere le ambizioni di rivalsa degli avversari: ribattuta vincente dopo una punizione di Di Corato. Altro giro, altra corsa: 60 secondi dopo (e nemmeno) lo stesso De Sario bissa il successo di pocanzi. Torre-Pino 5, Olimpic 1. Il match è ormai, chiaramente, sulla strada del tramonto. Sono pochi i sussulti finali, eccezion fatta per le ultime marcature che portano la firma di Moschetta, Pedullà e Minervino (tripletta per lui). Dopo due minuti di recupero il duo Rizzi-Cataleta sancisce la fine delle ostilità: Spinazzola batte Sava 7 a 2. Un esordio migliore non poteva esserci. Messi in cascina questi primi, importantissimi, punti per il Torre-Pino sarà tempo di pensare alla prima trasferta. Sabato prossimo in quel di Putignano sono attesi dall'Effe.Gi. Castellana Grotte, sconfitta quest'oggi in trasferta, dall'ambiziosa Real Molfetta. 4 a 0 il finale. Un test importante per gli uomini di mister Pantone che possono gioire sì per la vittoria odierna, ma guai a lasciarsi andare in facili ottimismi....

 

Dichiarazioni

Il primo a spegnere sul nascere false illusioni, è lo stesso mister Pantone. "Buon esordio? Si, i ragazzi sono stati disciplinati, hanno mantenuto bene, e sempre, la posizione quindi posso dirmi soddisfatto. Nonostante fossimo scesi in campo in formazione rimaneggiata, siamo riusciti a tenere bene,  atleticamente parlando, per tutti i 60 minuti. Gran parte del merito di ciò va al nostro preparatore nonché calciatore Antonio De Sario. Non c'è un calciatore in particolare che quest'oggi mi abbia sorpreso; sono contento di tutti, dal primo all'ultimo. La soddisfazione più grande è stata vedere il gruppo compatto e ordinato per tutta la durata del match. Un bel gruppo davvero. Adesso, però, cerchiamo di evitare ogni tipo di proclama trionfalistico: è ancora presto per parlare. Bene l'esordio, ottimo il risultato però non conosciamo le altre compagini di C1, quindi restiamo con i piedi per terra. Di una cosa sono certo: quest'anno ogni partita sarà una finale". In grande spolvero quest'oggi il laterale Antonello Minervino, autore di una tripletta di splendida fattura e incontenibile quando riparte in velocità: senza ricorrere al fallo, non lo si ferma. "Sono davvero contento: questa vittoria rappresenta un ottimo inizio. Per quanto mi riguarda, essendo questo l'esordio nel calcio a 5 dopo tanti anni a 11, non potevo chiedere di meglio. La cosa più bella è stata sconfiggere la sfortuna: finalmente i tanti infortuni che mi hanno perseguitato in questi anni, sembrano solo un ricordo lontano. Quanto a oggi che dire? Francamente mi aspettavo un avversario di livello diverso. A noi tanti stimoli ce li ha dati l'amichevole di venerdì scorso disputata contro il Real Molfetta. In quell'occasione, seppur con la rosa al minimo, e nonostante la sconfitta (maturata soltanto nelle battute finali di gioco, ndr), giocammo davvero bene e dimostrammo di non essere inferiore a nessuno. Insomma meglio di così proprio non potevamo iniziare. Adesso vediamo che succede contro il Castellana. Di sicuro, per il momento, ci interessa solo fare punti in chiave salvezza. Poi si vedrà: nessuno ci può impedire di sognare. Infine, ci tengo a dedicare i miei gol alle persone che più mi sono state vicine in questi anni: la mia fidanzata e la mia famiglia. Grazie". Chiude la rassegna stampa l'allenatore-calciatore (nonchè capitano, giustamente) dell'Olimpic Sava, Mirko Piccolo. "Mah, come è andata oggi? Non c'è che dire: per noi male! Abbiamo giocato un pò meglio nel secondo tempo, ma la prima frazione di gioco è da dimenticare completamente. Mancavano alcuni elementi importanti, ma questa non può essere un'attenuante. La squadra si, è vero, è nuova: è stata completamente rivoluzionata rispetto a quella della passata stagione. Basti pensare che l'unico elemento di quella squadra sono io. Gli altri anni probabilmente la nostra rosa era più valida. Quest'anno, complice l'abbandono di alcuni dirigenti passati al calcio a 11, non avevamo grosse possibilità. L'abbiamo fatto giusto per mantenere fede al nome e onorare l'impegno. Diciamo anche per divertimento. Il nostro obiettivo? Beh, non ci sono dubbi. Una sola parola: salvezza".

Il Torre-Pino è anche su: www.futsalmania.it

di Chedes5